“FAR CRESCERE LA PERSONA. La scuola di fronte al mondo che cambia”

Convegno "Far crescere la persona"

"Il Convegno, rivolto a dirigenti scolastici e docenti di ogni ordine e grado, intende mettere in campo un’articolata riflessione sul mondo della scuola e sulla scuola di fronte al mondo che cambia, toccando i nervi scoperti del problema educativo e formativo, e rilanciando un dibattito che vuole trovare nuovi spunti e nuove piste di lavoro.
    Affronteremo insieme il delicato tema della conoscenza come fattore di cambiamento e di educazione della persona, alla luce delle più recenti acquisizioni accademiche che ci aiuteranno a cogliere il nesso tra l’oggetto dello studio e gli aspetti esperienziali e a riscoprire ragioni efficaci per restituire motivazione agli alunni.
    Rifletteremo inoltre sull’interazione tra conoscenza e competenze richieste ai vari livelli del percorso di formazione e infine sul macro-tema della tecnologia, inteso anche come nuovo modo di pensare e di agire.
    Il Convegno ospiterà interventi di personalità del mondo scientifico e universitario con un taglio strettamente legato alla realtà della scuola."

Il Convegno, alla realizzazione del quale contribuisce anche la fondazione Domenico Sanfilippo editore, sarà suddiviso in quattro giornate. Le prossime giornate in programma si svolgeranno presso il liceo statale "Turrisi Colonna", il 14 e il 15 marzo alle ore 15.00.

Clicca qui per leggere il programma completo.

Speciale Workshop

Così i giornali ritornano utili - La Sicilia

A giudicare dal numero (quasi un centinaio) di domande di partecipazione al Workshop nazionale di giornalismo che si terrà a Catania a fine mese si direbbe che i giovani siano ancora affascinati dal mondo dell’informazione.
    Siamo noi giornalisti, forse, ad avere perso il gusto per la nostra professione, incapaci di stare al passo con la realtà, che sembra correre più veloce delle nostre analisi, e dubbiosi sull’utilità del nostro lavoro.
    La crisi del giornalismo, prima che nel calo della diffusione delle copie o dei ricavi pubblicitari, va ricercata in una pigrizia che impedisce agli operatori della comunicazione di raccontare i fatti per esperienza diretta, di tuffarsi nel pozzo della realtà per scandagliare ciò che c’è al fondo...