Speciale Workshop

Così i giornali ritornano utili - La Sicilia

A giudicare dal numero (quasi un centinaio) di domande di partecipazione al Workshop nazionale di giornalismo che si terrà a Catania a fine mese si direbbe che i giovani siano ancora affascinati dal mondo dell’informazione.
    Siamo noi giornalisti, forse, ad avere perso il gusto per la nostra professione, incapaci di stare al passo con la realtà, che sembra correre più veloce delle nostre analisi, e dubbiosi sull’utilità del nostro lavoro.
    La crisi del giornalismo, prima che nel calo della diffusione delle copie o dei ricavi pubblicitari, va ricercata in una pigrizia che impedisce agli operatori della comunicazione di raccontare i fatti per esperienza diretta, di tuffarsi nel pozzo della realtà per scandagliare ciò che c’è al fondo...

Sia­mo la ge­ne­ra­zio­ne del­le pro­mes­se ne­ga­te: cosa si­gni­fi­ca “re­si­ste­re” per un gio­va­ne oggi?

GIORGIO ROMEO
Direttore Sicilian Post

Le ul­ti­me ri­le­va­zio­ni Istat ci di­co­no che in Ita­lia è in au­men­to il nu­me­ro di co­lo­ro che non cer­ca­no più la­vo­ro. Cosa pos­so­no fare i ra­gaz­zi ol­tre a “strin­ge­re i den­ti” in una so­cie­tà che sem­bra ave­re spa­zio solo per crea­ti­vi e im­pren­di­to­ri di se stes­si?

Speciale Workshop

Così i giornali ritornano utili - La Sicilia

A giudicare dal numero (quasi un centinaio) di domande di partecipazione al Workshop nazionale di giornalismo che si terrà a Catania a fine mese si direbbe che i giovani siano ancora affascinati dal mondo dell’informazione.
    Siamo noi giornalisti, forse, ad avere perso il gusto per la nostra professione, incapaci di stare al passo con la realtà, che sembra correre più veloce delle nostre analisi, e dubbiosi sull’utilità del nostro lavoro.
    La crisi del giornalismo, prima che nel calo della diffusione delle copie o dei ricavi pubblicitari, va ricercata in una pigrizia che impedisce agli operatori della comunicazione di raccontare i fatti per esperienza diretta, di tuffarsi nel pozzo della realtà per scandagliare ciò che c’è al fondo...