collana Giornalismo e Società

Il premio "Gorgone d'oro" a Leonardo Lodato, Giuseppe Di Fazio e Antonello Piraneo

premio Gorgone d'oro

Sabato 29 agosto alle ore 18.30 a Gela, nella cornice dell'Hotel Villa Peretti, si svolgerà la XX edizione del premio nazionale di poesia "La Gorgone d'oro", promosso e organizzato dal Centro di Cultura e Spiritualità Cristiana “Salvatore Zuppardo”, presieduto da Andrea Cassisi.

Presentazione del libro "Cielo, la mia musica!" di Leonardo Lodato

Venerdì 17 luglio alle ore 19.30 a Catania, presso la Colonia don Bosco in Viale Kennedy, 55 verrà presentato il volume "CIELO, LA MIA MUSICA" di Leonardo Lodato. Il libro, che arricchisce la collana "Giornalismo e società" edita da Domenico Sanfilippo editore, conduce i lettori dentro l'arte e la quotidianità di 12 interessanti personalità musicali della Sicilia.

Premiati con “La Gorgone d’oro” per la carriera giornalistica Antonello Piraneo, Giuseppe Di Fazio e Leonardo Lodato

Si è svolta sabato 29 agosto, nel giardino gelese dell'Hotel Villa Peretti, la cerimonia di premiazione della XX edizione del premio “La Gorgone d’oro” promosso e organizzato dal Centro di Cultura e Spiritualità Cristiana “Salvatore Zuppardo”, presieduto da Andrea Cassisi. Se nella mitologia le gorgoni erano dei mostri, è anche vero che questo termine non assumeva necessariamente veste dispregiativa ma rinviava a segni divini, a prodigi. E questo sono i premiati, mostri nel senso latino del termine: Leonardo Lodato, Giuseppe Di Fazio e Antonello Piraneo.

Cielo, la mia musica! di Leonardo Lodato

"Cielo, la mia musica!" Leonardo Lodato €10,00 (cartaceo) - €3,90 (online)

Il confine tra mare e cielo è lieve. Acqua e aria si confondono, mischiano i loro colori. Quanto influiscono la luce del sole, il suo calore, nell’essere siciliani? E ancor più, quanto conta se si è musicisti? E il cielo, soprattutto, come lo vede chi suona, chi canta, chi compone? Per dare una risposta a queste domande, Leonardo Lodato ha intervistato 12 musicisti siciliani, 12 come i mesi dell’anno. Ha chiesto loro di spogliarsi degli abiti di scena e di aprirsi ai lettori. Con le loro certezze, con le loro debolezze. Perché il cielo può essere fonte di ispirazione ma anche portatore sano di domande. Il cielo è luce, è colore, è quel campo sterminato dove si stagliano le stelle, dove volano gli angeli, dove la Luna e il Sole si rincorrono di stagione in stagione, dove soffia il vento.

Rispondono alle domande Bob Salmieri, Andrea Cantieri, Caterina Anastasi (Babil On Suite), Compagnia d’Encelado Superbo, Giuseppina Torre, Lello Analfino, Marian Trapassi, Mario Venuti, Paolo Buonvino, Pupi di Surfaro, Roberta Finocchiaro e Rosalba Bentivoglio.

Politique d'abord! di Giuseppe Giarrizzo

"Politique d'abord!" Editoriali per "La Sicilia": 1984-2015
Giuseppe Giarrizzo €10,00 (cartaceo) - €3,90 (online)
Politique d'abord! (La politica prima di tutto),
la celebre formula usata da Pietro Nenni nel 1945
per promuovere il socialismo riformatore in Italia,
è stata per Giuseppe Giarrizzo "stella polare"
non solo della militanza nel Partito socialista italiano.
Che le "utopie" e il potere costituiscano il principale motore
della storia umana è stata sua profonda convinzione 
nella lunga e ricca produzione storiografica imprescindibilmente
legata alle domande del presente.

Perchè Sanremo è anche Sicilia di Giuseppe Attardi

"Perché Sanremo è anche Sicilia" - Giuseppe Attardi €8,00 (cartaceo) - €3,90 (online)
«Miei cari amici vicini e lontani, buonasera ovunque voi siate!»
esclamò il palermitano Nunzio Filogamola sera del 29 gennaio 1951,
aprendo il primo Festival della canzone italiana.
Una forte impronta siciliana che avrebbe
segnato tutta la storia di Sanremo.
Che si sarebbe identificato nell’apertura delle braccia
di “Mister Volare” Domenico Modugno,
“siciliano per necessità”, e nella  falcata di Pippo Baudo,
siciliano per nascita, sul palco dell’Ariston.

Catania. C'era una volta di Tony Zermo

Zermo ha dato il meglio di sé come inviato di questo giornale. Raccontò, nel 1963, assieme a Nino Milazzo, il disastro del Vajont; poi gli toccò seguire assieme a Candido Cannavò la tragedia dei terremotati del Belice. Nel decennio successivo seguì, con competenza e passione, i giorni del rapimento Moro e le tante tragedie provocate dal terrorismo brigatista. Ha raccontato da inviato anche i terremoti in Irpinia e nel Friuli, il maxiprocesso contro la mafia a Palermo, la prima Guerra nel Golfo, ben cinque mondiali di calcio.

La notizia diventa storia di Giuseppe Di Fazio

"La notizia diventa storia" - Giuseppe Di Fazio € 8,00
La Sicilia delle tragedie familiari
e delle grottesche vicende
della formazione professionale,
gli attacchi terroristici dell'Isis
nel cuore dell'Europa
e le storie dei nuovi migranti,
la mafia 2.0 e i martiri per la fede e per
la giustizia: sei vicende esemplari
per scoprire una forma di giornalismo che
scava in profondità nella notizia e diventa
"storia immediata".

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