Collana Giornalismo e Società

Collana Giornalismo e Società Titolo e autore

"L'apocalisse degli automi" - Salvatore Scalia € 7,00
"Si era andati a combattere 
per sfuggire alla realtà
disumanizzante
della società industriale,
sognando l'uomo nuovo
forgiato dal fuoco e dall'acciaio dei
cannoni, e si sperimentò per la prima volta
l'industrializzazione dell'orrore,
dei massacri,
delle sofferenze."

   

"La notizia diventa storia" - Giuseppe Di Fazio € 7,00
La Sicilia delle tragedie familiari
e delle grottesche vicende
della formazione professionale,
gli attacchi terroristici dell'Isis
nel cuore dell'Europa
e le storie dei nuovi migranti,
la mafia 2.0 e i martiri per la fede e per
la giustizia: sei vicende esemplari
per scoprire una forma di giornalismo che
scava in profondità nella notizia e diventa
"storia immediata".

   
"Il mio Novecento" - Nino Milazzo € 9,00
   
"Una forza di vita" - Laura Salafia. € 8,00
 
 
   
"Perché Sanremo è anche Sicilia" - Giuseppe Attardi
€8,00 (in abbinamento con il quotidiano "La Sicilia")

«Miei cari amici vicini e lontani, buonasera ovunque voi siate!»
esclamò il palermitano Nunzio Filogamola sera del 29 gennaio 1951,
aprendo il primo Festival della canzone italiana.
Una forte impronta siciliana che avrebbe
segnato tutta la storia di Sanremo.
Che si sarebbe identificato nell’apertura delle braccia
di “Mister Volare” Domenico Modugno,
“siciliano per necessità”, e nella  falcata di Pippo Baudo,
siciliano per nascita, sul palco dell’Ariston. 

Per ulteriori informazioni sull'acquisto dei volumi della collana "Giornalismo e Società" è possibile mandare una mail all'indirizzo abbonamenti@lasicilia.it oppure fondazionedse@lasicilia.it

Speciale Workshop

Il giornalismo che verrà - La Sicilia

«Quattro giorni intensi e inattesi». Così, Paola, dottoranda alla Normale di Pisa, descrive il Workshop nazionale di giornalismo tenutosi a Catania dal 27 al 30 settembre. Il laboratorio ha visto 30 giovani, provenienti da sette atenei italiani, dialogare e lavorare proficuamente con direttori di giornali e inviati di testate nazionali, con fotoreporter e con giornalisti impegnati nel “desk”.