Archivio Storico

Fake news in bianco e nero

«Voci insistenti hanno diffuso la notizia secondo la quale un notevole complesso tipografico, di proprietà di una società editrice settentrionale, verrebbe trasferito a Catania». La situazione era in realtà ben diversa: il giornale “La Sicilia. Quotidiano liberale dell’isola”, nato tra gli stenti di una guerra tutt’altro che conclusa, si era inizialmente adattato alla tipografia in cui si stampava il “Corriere di Sicilia”, dotata di macchinari risalenti al 1911.

Laura Salafia - Una forza di vita (Recensione - Potenza e carità di Dio n. 2-2018)

Il volume è un diario di Laura Salafia, colpita nel 2010 da una pallottola vagante alla fine di un esame universitario e ridotta da quel momento a vivere da tetraplegica. Dalle pagine del libro traspare una testimonianza di speranza e di coraggio che contagia chi legge. Nella post-fazione del libro così scrive Suor Maria Cecilia, monaca benedettina di Catania: «Laura è una fatina minuta, molto graziosa. È una fata di cristallo. Va toccata con accuratezza. È delicata ma non fragile, sembra spezzarsi ma è lei la più forte. Laura è determinata e coraggiosa. È una fata di ferro.

Dibattito sul tema: "Il nostro '68"

Il nostro '68 locandina

Catania 1968: la città brulica di gruppi e riviste studentesche. Tra queste una si guadagna una larga fetta di pubblico, “Sicilia Studenti”, giornale promosso da Gioventù Studentesca. Nel 1969 alcuni giovani del gruppo conducono un’inchiesta sulle condizioni del quartiere di San Cristoforo e i risultati sono spaventosi: il 19 % della popolazione è analfabeta, mentre il 28% arriva al massimo alla quinta elementare, il 76% delle famiglie vive in una o due stanze, un vero e proprio terzo mondo dietro l’angolo.

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