Al via giovedì il primo workshop "Raccontare la Sicilia. Raccontare il Mediterraneo organizzato da Fondazione DSe e Sicilian Post

Da Domenico Quirico a Derrick de Kerckove, da Vincenzo Morgante a Giovanni Zagni, a Catania alcune delle più importanti personalità legate al mondo del giornalismo e dell'informazione incontreranno i trenta giovani

Scuola Superiore di Catania

Via Valdisavoia 9, Catania

 

Ci sarà anche il reporter de La Stampa Domenico Quirico, uno dei maggiori conoscitori del Medioriente e del fenomeno delle cosiddette "primavere arabe", tra i docenti del workshop "Raccontare la Sicilia. Raccontare il Mediterraneo" organizzato dalla Fondazione DSe e dal Sicilian Post questo week end (dal 27 al 30 settembre) presso la Scuola Superiore di Catania.

Al corso sono stati ammessi, previa selezione per merito, trenta giovani che si sono laureati o studiano in sette atenei italiani (Catania, Milano Cattolica, Palermo, Reggio Calabria, Pisa Normale, Messina, Bologna) e collaborano con giornali cartacei, online, radio, tv. Per loro, il corso sarà un'occasione preziosa per entrare in contatto con alcuni dei più autorevoli nomi dell'informazione e della comunicazione. Oltre a Domenico Quirico, infatti, prenderanno parte come docenti al corso il sociologo di fama internazionale Derrick de Kerckhove (direttore scientifico Osservatore TuttiMedia) e i giornalisti Domenico Ciancio Sanfilippo (Fondazione DSe), Giuseppe Di Fazio (Fondazione DSe), Vincenzo Morgante (direttore TGR Rai), Giorgio Paolucci (editorialista Avvenire), Antonello Piraneo (direttore La Sicilia), Giorgio Romeo (direttore Sicilian Post), Maria Pia Rossignaud (direttrice Media 2000), Guido Tiberga (caporedattore La Stampa) e Giovanni Zagni (direttore Pagella Politica).

A impreziosire la rosa dei docenti saranno poi i fotoreporter Antonio Parrinello (Reuters) e Nuccio Condorelli e il fumettista Totò Calì (La Sicilia).

 

Con l'intenzione di condividere alcuni dibattiti con la città sono poi stati organizzati due convegni aperti alla città.

 

Il primo dibattito, intitolato "Dalle fake news al fact checking: a cosa servono i giornali nell'era digitale?" si terrà giovedì 27 settembre alle ore 16 presso l'Aula Magna della Scuola Superiore di Catania e vedrà confrontarsi su questo affascinante tema il sociologo Derrick de Kerckhove, la direttrice di Media 2000 Maria Pia Rossignaud e il direttore di Pagella Politica, Giovanni Zagni. L'evento sarà introdotto dal magnifico rettore dell'Università di Catania, prof. Francesco Basile, dal presidente della Scuola Superiore di Catania, prof. Francesco Priolo e dal dott. Domenico Ciancio della Fondazione DSe. Moderatore dell'incontro sarà il direttore del Sicilian Post Giorgio Romeo.

 

Il secondo evento, intitolato, "Serve ancora raccontare storie? Ripensare i giornali oggi" si terrà sabato 29 settembre alle ore 10.30 presso il Coro di Notte del Monastero dei Benedettini a Catania. Protagonisti saranno i giornalisti de "La Stampa" Domenico Quirico e Guido Tiberga. La conferenza sarà introdotta dalla direttrice del Disum dell'Università di Catania, prof.ssa Maria Caterina Paino e dal direttore del Sicilian Post Giorgio Romeo. Moderatore sarà il presidente del comitato scientifico della fondazione DSe, Giuseppe Di Fazio.

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Speciale Workshop

Il giornalismo che verrà - La Sicilia

«Quattro giorni intensi e inattesi». Così, Paola, dottoranda alla Normale di Pisa, descrive il Workshop nazionale di giornalismo tenutosi a Catania dal 27 al 30 settembre. Il laboratorio ha visto 30 giovani, provenienti da sette atenei italiani, dialogare e lavorare proficuamente con direttori di giornali e inviati di testate nazionali, con fotoreporter e con giornalisti impegnati nel “desk”.