ANSA - Ecco i vincitori del premio di laurea fondazione Domenico Sanfilippo editore

(ANSA) - CATANIA, 15 MAR - Sono Elisa Campo, con la tesi 'Il giornalismo d’inchiesta: il caso del morto-vivo di Avolà, e Antonino Gagliano, con 'Gli archivi dei giornali come fonte della storia contemporanea: il caso della tragedia di Punta Raisi, 1978', i due studenti universitari di Catania vincitori del premio di laurea della Fondazione Domenico Sanfilippo editore per l’anno 2018. La cerimonia di consegna si è tenuta nella sede del quotidiano La Sicilia, in concomitanza con i 73 anni dall’inizio delle pubblicazioni (15 marzo 1945) e i 50 anni del trasferimento della redazione nel nuovo palazzo, progettato dall’architetto Giacomo Leone, nella Circonvallazione di Catania (18 aprile 1968).
    La tesi di laurea di Elisa Campo studia un caso giudiziario come tanti, almeno all’apparenza. Nel 1954, nelle campagne di Avola, una lite fra fratelli finita nel sangue. Paolo Gallo, uno dei due fratelli, scompare nel nulla e viene dato per morto. Il fratello Salvatore verrà ritenuto colpevole dell’omicidio e condannato all’ergastolo. Ma un cronista de La Sicilia, Enzo Asciolla, con una paziente indagine giornalistica trova in vita Paolo Gallo e fa liberare dal carcere suo fratello Salvatore. Elisa Campo ritrova nell’archivio storico del quotidiano La Sicilia tutta la documentazione per ricostruire la vicenda.
    La tesi di laurea di Antonino Gagliano indaga una tragedia che scosse la Sicilia alla vigilia di Natale del 1978: un aereo in atterraggio verso Punta Raisi precipitò in mare. Più di cento le vittime, pochi i superstiti, molte le polemiche. Antonino Gagliano ricostruisce nei particolari quella vicenda, che lo tocca personalmente: tra le 108 vittime di quella sciagura, infatti, si trovava anche suo zio, Andrea Scaglione. Nel suo lavoro, Gagliano si serve soprattutto dell’archivio storico digitale de La Sicilia.
    La commissione giudicatrice del concorso era composta da Mario Ciancio Sanfilippo (direttore de La Sicilia), Domenico Ciancio Sanfilippo (condirettore del quotidiano), Agatino Cariola (ordinario di Diritto costituzionale, Università di Catania), Giuseppe Di Fazio (giornalista, presidente del Comitato scientifico della Fondazione Dse), Lina Scalisi (ordinario di Storia moderna, Università di Catania). (ANSA).

Speciale Workshop

Il giornalismo che verrà - La Sicilia

«Quattro giorni intensi e inattesi». Così, Paola, dottoranda alla Normale di Pisa, descrive il Workshop nazionale di giornalismo tenutosi a Catania dal 27 al 30 settembre. Il laboratorio ha visto 30 giovani, provenienti da sette atenei italiani, dialogare e lavorare proficuamente con direttori di giornali e inviati di testate nazionali, con fotoreporter e con giornalisti impegnati nel “desk”.